Con la proiezione del film “Il mio miglior incubo!” della regista lussemburghese Anne Fontaine si è conclusa l’ottava rassegna cinematografica all’aperto, gratuitamente organizzata dall’Associazione culturale SarteanoViva nei mesi di luglio e agosto.

         La rassegna, ospitata nello storico Chiostro Cennini in Sarteano, ha offerto una serie di sette pellicole sul tema delle “disuguaglianze”,  tema questo di particolare attualità nel nostro Paese.

         La attenta scelta dei titoli (“Si può fare” sulla difficile applicazione della Legge Basaglia; “E’ arrivato nostro figlio”, divertente spaccato sulle adozioni; “Almanya” per l’appunto sul tema dell’immigrazione; “Amore, cucina e curry” sul conflitto culturale visto dal punto di vista culinario; “Il mio nuovo, strano fidanzato”: il conflitto arabo israeliano vissuto in maniera ironica; “Le donne del sesto piano” sui preconcetti legati ai differenti approcci alla vita da due popoli pur culturalmente vicini; “Il mio miglior incubo!”: scontro tra intellettuali e sbandati) ha consentito agli organizzatori della rassegna, ed in particolare all’amica Paola Paroglio, che ha introdotto e commentato le singole proiezioni, di fornire spunti di riflessione agli spettatori sul fatto che l’unico modo per vivere pacificamente insieme agli altri è quello di accettarne le differenze.

         Questo è il messaggio non troppo nascosto della Rassegna, dal titolo “dis … uguali”, diversi nell’essere uguali, una volta acquisita l’idea che le differenze esistono e che, siano esse positive o che  possano non piacerci, bisogna convincersi che la vita sociale ci impone di accettare tutte le disuguaglianze.

         In conclusione, si può affermare che il tema, come detto delicato e complesso affrontato da SarteanoViva, è stato trattato e presentato con una serie di film divertenti che hanno consentito, ad una media di circa cento persone per proiezione, di passare una serata all’aria aperta portando via con loro una risata e spunti di riflessione significativi.

         Ringraziamo, ancora una volta, tutti quanti hanno voluto partecipare alle proiezioni generosamente contribuendo alla raccolta fondi per beneficenza che, sottratte le spese per SIAE e acquisto DVD, ha consentito di superare i 300 euro.

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